Lo sviluppo della riflessione sulla contenzione meccanica ha condotto la giurisprudenza italiana e convenzionale all’adozione di elevati standard giuridici di protezione della libertà personale del paziente psichiatrico. Tali parametri hanno permesso alla Corte europea dei diritti dell’uomo nel caso oggetto di giudizio di ravvisare nel prolungamento abnorme e ingiustificato della coercizione un trattamento inumano e degradante in violazione dell’art. 3 Cedu. Nel contempo, questa drammatica vicenda conferma la delicatezza della decisione medica relativa al prolungamento della contenzione meccanica. L’impossibilità di determinarne a priori la durata massima aumenta il rischio di abusi a danno del paziente. Come rimedio, l’Autore propone un’interpretazione dell’art. 54 c.p., costituzionalmente orientata all’attuazione delle garanzie costituzionali dell’art. 13 Cost. Solo la previsione per legge dei casi in cui sia ammessa la proroga e un controllo da parte dell’Autorità giudiziaria sono in grado di accrescere la tutela dei diritti del paziente di fronte a una pratica intrinsecamente degradante.

Dodaro, G. (2024). La prosecuzione della contenzione meccanica di un paziente psichiatrico oltre il tempo strettamente necessario costituisce un trattamento inumano e degradante in violazione dell’art. 3 Cedu. RIVISTA ITALIANA DI DIRITTO E PROCEDURA PENALE(4), 1497-1506.

La prosecuzione della contenzione meccanica di un paziente psichiatrico oltre il tempo strettamente necessario costituisce un trattamento inumano e degradante in violazione dell’art. 3 Cedu

Dodaro, G
2024

Abstract

Lo sviluppo della riflessione sulla contenzione meccanica ha condotto la giurisprudenza italiana e convenzionale all’adozione di elevati standard giuridici di protezione della libertà personale del paziente psichiatrico. Tali parametri hanno permesso alla Corte europea dei diritti dell’uomo nel caso oggetto di giudizio di ravvisare nel prolungamento abnorme e ingiustificato della coercizione un trattamento inumano e degradante in violazione dell’art. 3 Cedu. Nel contempo, questa drammatica vicenda conferma la delicatezza della decisione medica relativa al prolungamento della contenzione meccanica. L’impossibilità di determinarne a priori la durata massima aumenta il rischio di abusi a danno del paziente. Come rimedio, l’Autore propone un’interpretazione dell’art. 54 c.p., costituzionalmente orientata all’attuazione delle garanzie costituzionali dell’art. 13 Cost. Solo la previsione per legge dei casi in cui sia ammessa la proroga e un controllo da parte dell’Autorità giudiziaria sono in grado di accrescere la tutela dei diritti del paziente di fronte a una pratica intrinsecamente degradante.
Nota a sentenza
Psichiatria, contenzione, trattamento inumano e degradante
Italian
2024
4
1497
1506
reserved
Dodaro, G. (2024). La prosecuzione della contenzione meccanica di un paziente psichiatrico oltre il tempo strettamente necessario costituisce un trattamento inumano e degradante in violazione dell’art. 3 Cedu. RIVISTA ITALIANA DI DIRITTO E PROCEDURA PENALE(4), 1497-1506.
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